Ecco gli hotel più belli: Empoli

Empoli: introduzione

Empoli Hotel

Di antica tradizione cinquecentesca, Empoli sa offrire al turista occasioni di storia e cultura miste al relax e al divertimento. L'aspetto culturale, vede Empoli ricca di monumenti come il porto fluviale di epoca romana, il Palazzo Ghibellino, il Museo Civico di Paleontologia, la Galleria d'arte moderna, la Collegiata di Sant'Andrea e la Biblioteca comunale Renato Fucini.

La tradizione artistica vive nella lavorazione centenaria della ceramica e del vetro; da vedere il Museo virtuale del vetro.

La Empoli del tempo libero offre, invece, tante manifestazioni ed eventi, come la Fiera di Empoli ed il Luna Park, la Borsa di scambio del collezionista, il Raduno internazionale entomologi, le Giornate Busoniane, e le Luci della Città, con shopping notturni, spettacoli e concerti.

Molti gli impianti per tutte le età, dai giardini ai parchi gioco, dalle piscine, ai maneggi e i poligoni di tiro. Tanti gli itinerari gastronomici ed escursionistici che fanno di Empoli la città giusta per abbinare diversi tipi di turismo.

Empoli: suggerimenti degli hotel

Paolo Ducceschi

(Proprietario)

Villa Parri

Residenze d'Epoca

Villa Parri è una residenza storica di charme e relax, immersa nella campagna toscana, e prossima a importanti città d'arte come Firenze e Lucca. Da noi potrete vivere contemporaneamente molteplici esperienze per una vacanza a 5 stelle. (Villa Parri) →

Lorenzo Falaschi

(Proprietario)

Le Colombaie Country Resort

Resort

Le Colombaie Country Resort si trovano in mezzo alla campagna toscana ma al tempo stesso in posizione strategica per raggiungere le località più belle e interessanti della nostra splendida regione, come Firenze, Siena, Volterra.... (Le Colombaie Country Resort) →

Guido Manfredi

(Proprietario)

Barbialla Nuova

Agriturismo

Guido Manfredi

Questa è una delle zone della Toscana ancora legata alle sue tradizioni: piccoli borghi, colline incontaminate, boschi e trattoria dalla cucina tipica dove al tavolo accanto al tuo sono seduti dei veri toscani. (Barbialla Nuova) →